Nonna Rosa, la vecchina 93enne che abbiamo incontrato nei vicoli di Ruffano, spiega a Chiara qual è il segreto delle sagne torte: la pasta va lavorata a mano, stesa col mattarello e tagliata in striscioline, che poi vanno torte con un movimento della mano che assomiglia ad una carezza.
Così, con la carezza della massaia, nascono le sagne torte. Condite con sugo fresco, basilico e (per chi la gradisce) ricotta scante, sono un pasto da contadini che è degno di un re!
Ora avete due scelte: spegnere il pc (o lasciare da parte lo smartphone) e sperimentare la ricetta oppure tornare al racconto di Micco cliccando qui.
(photocredits: foodiespeople.myblog.it)
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